La pavimentazione, specialmente quella interna, è una parte fondamentale in quanto serve a rendere calpestabili e quindi agibili (nonché a rendere l’ambiente idoneo al lavoro) le diverse aree di un immobile, civile o industriale che sia.

La pavimentazione interna ha la funzione di conferire alle superfici di calpestio il grado di finitura richiesto e di trasmettere i carichi di servizio alle strutture orizzontali degli edifici o, in determinati casi, al terreno.

Le pavimentazioni interne hanno, inoltre, un’importante funzione nel definire e determinare l’estetica degli spazi, oltre a poter contribuire all’isolamento acustico degli ambienti e, quando è necessario, anche all’isolamento termico.

In particolare per le pavimentazioni industriali si rende necessario che le loro strutture siano altamente progettate: In genere si richiedono durabilità e quindi robustezza, resistenze a stati tensionali e deformativi provocati dal passaggio di grossi carichi concentrati e/o distribuiti, poca attenzione all’estetica. La durabilità del pavimento dipende dalla manutenzione ordinaria a carico dell’utilizzatore (decontaminazione, manutenzione giunti, e un attento utilizzo) e dal tipo di rivestimento adottato.

L’impiego di macchinari ad alta precisione potrebbe anche richiedere la pressoché perfetta planarità della pavimentazione (pavimenti superflat per logistica a corsie strette). L’impiego di macchine operatrici e muletti potrebbe richiedere alta resistenza all’abrasione (strato d’usura), a fatica (tipo di calcestruzzo, spessore, armatura) potrebbe richiedere resistenza fisico-chimica a deterioramento ed invecchiamento.

Il pavimento (industriale) è per l’utilizzatore fonte di profitti e perdite e quindi importantissimo progettarne e verificarne tutte le fasi.

In ogni caso, per la forma e per le azioni a cui è soggetto, il pavimento industriale ha in genere requisiti molto specifici e particolari, strettamente correlati con la produzione di beni e lo svolgimento di precise attività lavorative.

Mentre invece per le pavimentazioni civili i requisiti fondamentali, anzi indispensabili, per una buona calpestabilità sicura sono la resistenza all’usura, una buona estetica (un pavimento di bell’aspetto rende molto più accogliente un’abitazione) e una superficie perfettamente liscia e lucida (quindi assolutamente non ruvida o porosa), priva di porosità, affinché sia facilmente pulibile e lavabile, e infine una certa impermeabilità.