ristrutturazione

Ristrutturare il tuo immobile , renderlo non solo abitabile ma anche accogliente e con una classe energetica alta non solo ti fa risparmiare i consumi energetici negli anni successivi ma aiuta anche nella dichiarazione dei redditi perchè, ti da' accesso a sgravi e detrazioni fiscali.

Chi effettua dei lavori di ristrutturazione edilizia può usufruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 50% della spesa sostenuta. Essa si calcola su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Si tratta di un'ottima occasione per sistemare la propria casa senza spendere una fortuna.

 

Lavori di ristrutturazione

La nostra filosofia mette al centro del nostro lavoro il cliente e le sue esigenze. I nostri professionisti daranno vita alle vostre idee.

La ditta propone alla propria clientela tanti diversi servizi tra cui non mancano manutenzione stabili, ristrutturazione e risanamento facciate, ristrutturazioni appartamenti chiavi in mano, opere di carpenteria, opere di decorazione, opere di cartongesso, impermeabilizzazioni, isolamenti termoacustici, impianti di riscaldamento e di condizionamento, lavori di idraulica, impiantistica elettrica in genere e recupero sottotetti.

Eseguiamo qualsiasi tipo di ristrutturazioni completa o parziale del vostro appartamento o stabile commerciale.

 

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Agenzia delle entrate : Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018

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Cosa devi Sapere..

La ristrutturazione edilizia è così definita dal Testo Unico dell’Edilizia D.P.R. 380/01 all’art.3, comma 1, lettera d:Interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.
Il termine ristrutturazione spesso viene usato impropriamente. Fare un intervento edilizio in casa non sempre significa che la stiamo ristrutturando, ma più semplicemente che stiamo eseguendo lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria. Facciamo chiarezza, distinguendo tra i lavori di ristrutturazione vera e propria, lavori di manutenzione ordinarialavori di manutenzione straordinaria e gli interventi di restauro e di risanamento conservativo

Quali sono i lavori di ristrutturazione edilizia?

I lavori di ristrutturazione sono interventi edilizi atti a trasformare gli edifici esistenti attraverso il ripristino, la sostituzione, la modifica o l’eliminazione di vecchi elementi architettonici o attraverso l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Ecco alcuni esempi:

  1. demolizione seguita dalla ricostruzione del manufatto conforme di sagoma e volume;
  2. trasformazione di superfici accessorie (come sottotetti o scantinati) in superfici utili (abitazioni);
  3. ampliamenti contenuti entro il 20% della volumetria esistente;
  4. cambio di destinazione d’uso;
  5. frazionamento di unità immobiliari;
  6. modifica dei prospetti dell’edificio.

Quali sono i lavori di manutenzione ordinaria?

Sono lavori di manutenzione ordinaria gli interventi edilizi necessari alla riparazione delle finiture e dei materiali esistenti di un edificio, come ad esempio:

  1. sostituzione di pavimenti, di impianti esistenti;
  2. rifacimento di un bagno, una cucina
  3. spostamento di una porta o di un tramezzo
  4. sostituzione e manutenzione di parti di impianti esistenti.

Quali sono i lavori di manutenzione straordinaria?

Sono lavori di manutenzione straordinaria quelle opere necessarie alla sostituzione e/o al rinnovamento di parti strutturali dell’edificio, come ad esempio:

  1. sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, con modifica di materiale e di tipologia di infisso;
  2. realizzazione e adeguamento di opere accessorie come canne fumarie, centrali termiche, scale di sicurezza, ascensori, ecc.;
  3. consolidamento delle strutture nelle fondazioni o in elevazione;
  4. rifacimento di scale e rampe.

Quali sono gli interventi di restauro e risanamento conservativo?

Gli interventi di restauro sono volti al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione di immobili con un particolare valore storico, architettonico e ambientale e per tali lavori sono ammessi anche materiali e tecnologie diverse da quelli usati per la costruzione dell’edificio, purchè non siano in contrasto con il carattere complessivo di quest’ultimo.
Per risanamento conservativo, si intendono quei lavori atti al recupero igienico, funzionale e statico dell’edificio e si possono realizzare anche sulle strutture e sull’impianto planimetrico dell’immobile.