Torino Centro

Torino centro

I lavori e le realizzazioni edili svolte da Top4 srl

Ristrutturazione stabile

I Lavori e Realizzazioni Edili effettuati per questa struttura sono stati ideati e costruiti espressamente su misura per il committente.

  • Ristrutturazione interna 
  • Decorazioni

Top4 srl rimane a disposizione per qualsiasi esigenza in merito a Lavori e Realizzazioni Edili in tutto il Piemonte, Liguria, Valle d’aosta e Lombardia, approfittane richiedi ora un preventivo, presto sarà da te un nostro incaricato per rispondere alle vostre esigenze.

banner_1_preventivo 

chiama ora

Scopri di più sulle tinteggiature

Pitture murali per decorare le pareti

Impreziosire le pareti o semplicemente dipingerle è il modo più rapido e spesso più economico per dare un nuovo look all’intero appartamento. Con il colore si può rendere un ambiente più luminoso o più accogliente, caldo o freddo, e trasformarlo al punto da farlo apparire più grande o più piccolo. Particolari finiture murali, oltre a rinnovare, riescono anche a nascondere piccole imperfezioni sulle pareti o a preservarle, per esempio, dall’umidità.
Pitture murali per decorare le pareti

Impreziosire le pareti o semplicemente dipingerle è il modo più rapido e spesso più economico per dare un nuovo look all’intero appartamento. Con il colore si può rendere un ambiente più luminoso o più accogliente, caldo o freddo, e trasformarlo al punto da farlo apparire più grande o più piccolo. Particolari finiture murali, oltre a rinnovare, riescono anche a nascondere piccole imperfezioni sulle pareti o a preservarle, per esempio, dall’umidità. Idropitture, smalti, finiture a base di calce, cere o stucchi: partite dal colore, poi, in base al vostro stile, scegliete la tecnica decorativa.

Dipingere in tinta unita o con effetti speciali
 
Se dovete rinfrescare le pareti o cambiarne il colore senza particolari effetti decorativi, orientatevi sulle tradizionali idropitture o, in alternativa, sugli smalti. Per entrambi la preparazione del muro e la posa sono piuttosto veloci, la differenza nella resa estetica la fanno il tipo e la qualità del prodotto. 

10

A ogni stanza il suo colore. Un criterio decorativo efficace per le case con stanze comunicanti è quello di usare una tinta diversa per ciascun ambiente, raccordandole poi con le tonalità di tende, tappeti e complementi vari. Così si evidenziano le singole zone, mantenendo comunque un’uniformità d’insieme. A questa contribuisce anche la scelta di incorniciare tutti i vani porta nello stesso modo, coordinandoli a infissi e zoccolini. È una scelta particolarmente adatta alle case d’epoca.

IDROPITTURE
A base d’acqua, sono prodotti che a seconda delle percentuali delle varie componenti hanno caratteristiche e rese molto diverse. Le componenti prinicipali sono:
• i pigmenti coloranti (ossidi, terre e mordenti) che incidono sull’estetica; 
• gli additivi, cioè gli elementi che influenzano determinate prestazioni, come limitare il gocciolamento e stabilizzare il prodotto rendendolo più omogeneo; 
•  le cariche, ossia le parti inerti che appesantiscono e inspessiscono la miscela, a discapito però del potere coprente; 
•  l’emulsione che serve a portare il pigmento in superficie e a trasformarlo in una pellicola coprente: il tipo e la quantità di emulsione incidono sulla “lavabilità” del prodotto e anche sul costo finale.

oasi8280292

COME GLI SPATOLATI DI UNA VOLTA

Per ottenere questo effetto anticato, oltre al particolare prodotto (questo, uno stucco minerale dalla finitura lucida che si può usare sia in ambienti interni sia all’esterno), servono gli strumenti adatti: spatola o frattazzo. 
• Sono attrezzi che richiedono una certa manualità e abilità, sia perché il prodotto ha precisi tempi di posa sia per ottenere, seppure nell’irregolarità della tecnica, una resa estetica uniforme e quindi gradevole.
• I costi per realizzare questa finitura sono più alti rispetto a quelli di una tradizionale idropittura, ma sono compensati dalla lunga durata. 

Spatolato-calce-3

IN GRADAZIONE

L’abbinamento di due tonalità leggermente diverse dello stesso colore produce su pareti ortogonali un piacevole gioco di luci e ombre che aiuta a dare risalto ai pezzi d’arredo. 
• La qualità della pittura influisce molto sulla resa estetica: un prodotto, come questo, molto coprente (ha anche il vantaggio di limitare il numero di mani da stendere) dona un aspetto morbido, quasi materico, che esalta la qualità della finitura, valorizzando gli ambienti dove viene applicato. Per questo è particolarmente indicato in soggiorni e camere da letto. 

 

Ricordatevi che i colori hanno la capacità di modificare visivamente proporzioni e prospettive: quelli chiari, oltre a esaltare la luminosità, aumentano il senso di profondità mentre quelli scuri lo attenuano e “schiacciano”.  Le finiture e le modalità di applicazione contribuiscono invece a definire un gusto: le tinte piene danno un imprinting più contemporaneo, sfumature e velature sono più decorative. 

12

Troppo alta? Scurisci il soffitto. Utilizzare per il plafone un colore più scuro rispetto a quello delle pareti abbassa visivamente l’ambiente. In questo caso il soffitto in questione è già più basso rispetto a quello del resto della casa, dove supera i 5 metri. L’obiettivo è proprio quello di evidenziare questa differenza anziché tentare di minimizzarla. Inoltre, trattandosi della zona conversazione/tv, l’espediente cromatico rende più avvolgente lo spazio e crea un gioco di volumi e di contrasti che donano intimità allo spazio.

Chreon-ingresso

NEI CORRIDOI Trattandosi di spazi perlopiù lunghi e stretti, spesso poco luminosi, si tende a dipingerli di bianco. Ma essendo ambienti di passaggio, dove si staziona poco, non sono soggetti a troppi “vincoli” (ad esempio l’effetto che un dato colore ha sul nostro umore). Si prestano quindi a essere ravvivati da una nota cromatica, basta una tinta pastello, morbida e mai troppo scura. Ideale, come nella versione proposta, un’idropittura.

NUOVO LOOK ALLE PIASTRELLE
Per rinnovare bagno e cucina non serve per forza sostituire i rivestimenti, perché oggi esistono prodotti in grado di ricoprire completamente le superfici ceramiche. Pronti all’uso, si posano dopo aver pulito perfettamente la superficie, e questa versione prevede la stesura di due strati: 
– il primo funziona come aggrappante e determina il colore;
– il secondo, è una finitura trasparente.
La superficie risulta impermeabile e lavabile, resistente all’acqua calda fino a una temperatura di 50 °C. 
Con lo stesso prodotto si può inoltre colorare anche il lavabo in ceramica.

 

6

L’UNIFORMITA’ CROMATICA METTE ORDINE. La scelta di dipingere tutto il volume dello stesso colore inglobando, come in questo caso, anche le mensole della libreria e la porta, serve a dare carattere e a valorizzare elementi d’arredo diversi fra loro o magari non di particolare pregio.

Non serve decorare l’intera stanza per trasformarla, in certi casi basta concentrare l’intervento su una sola zona. Nella scelta, non trascurate il fatto che il colore catalizza l’attenzione e quindi mette in risalto pregi e difetti. Attenzione ad esempio ai profili di porte e finestre e ai radiatori, perché il contrasto cromatico li mette in primo piano. 

Patina_ambientazione

UNA CERA CON LA PATINA DEL TEMPO
Per rifinire le pareti e ottenere particolari effetti decorativi ci sono anche apposite cere.   
• Questa, a base acquosa, ha il pregio di esaltare la pittura sottostante rendendo la superficie più luminosa, con una tenue perlescenza che impreziosisce la stanza, cambiandone aspetto a seconda delle variazioni di luce. 
• Da stendere con un panno o con una spatola in acciaio sul muro pulito, una volta asciutta va levigata con un panno di lana o una levigatrice meccanica. Il trattamento, che valorizza in modo particolare finiture opache e a base di calce, rende la parete moderatamente idrorepellente. 

 

SMALTI

Questo tipo di pittura, che ha un alto potere coprente, può avere finitura lucida, opaca o satinata. Esiste sia in versione diluibile in acqua sia a solvente. 
• La prima, inodore e con bassissimi livelli di emissioni nocive, è più adatta per interni e si può utilizzare, con caratteristiche specifiche, su pareti, serramenti, radiatori. 
• Impermeabile e lavabile è molto indicata per bagni e cucine. 
• Il tipo a solvente è più resistente e di maggiore durata, ma ha un odore piuttosto intenso ed è quindi consigliabile per esterni, per esempio per dipingere persiane, oppure per locali di servizio.

 

 

11

Il blu dà risalto con eleganza. Se si scelgono colori scuri o intensi è utile orientarsi sugli smalti perché sono più resistenti e si notano meno i segni superficiali, che comunque sono facilmente rimovibili perché la vernice è lavabile. Considerando l’aspetto estetico, per il living è adatta la finitura opaca, che risulta più soft e raffinata rispetto a quella lucida. Il blu notte qui utilizzato per l’angolo pranzo dà profondità alla stanza, crea contrasto con i serramenti bianchi e valorizza anche il legno chiaro delle sedie.

NUVOLATO A TINTE CALDE
Alla base, in questo caso, c’è un prodotto neutro, diluibile in acqua e declinabile in tantissimi colori, anche se la tecnica sfumata è esaltata dalle tinte naturali e dalle tonalità calde. Si applica su pareti interne lisce e pulite. Il ciclo applicativo prevede due mani di un fondo perlescente da stendere con rullo o pennellessa, seguite da due mani di finitura da applicare con il frattazzo. È proprio grazie a questo strumento che si ottiene un aspetto “variegato”.  

candis-nilum-1

 

Ogni supporto richiede una finitura specifica. Rispettare la corrispondenza fra i due è fondamentale per ottenere un buon risultato sia pratico sia estetico. Una pittura non adatta alla superficie al momento può non sembrare un problema, ma il rischio che si stenda male o non aderisca è comunque alto e, soprattutto, la durata nel tempo non è garantita. 

5

Cambia nuance e raddoppi gli ambienti. La parete divisa a metà, in senso verticale, dal colore  (un’idropittura lavabile) definisce due aree distinte, salotto e pranzo, all’interno del living non molto grande. In questo modo ciascuna assume una propria identità, senza necessità di “rubare” spazio con mobili divisori. Il grigio, in una tonalità calda, si presta bene all’abbinamento con il pavimento in cotto. Il soffitto con travi a vista è trattato con cementite.

PER IL LEGNO
Per trattare e colorare questo materiale esistono in commercio prodotti specifici:   
• cementite: di colore bianco, contiene una miscela di oli e si utilizza perlopiù come mano di fondo (anche sul muro); la sua caratteristica è rendere la superficie più porosa preparandola a una vernice di finitura, come lo smalto; 
• smalti colorati: per gli interni sono indicati soprattutto quelli a base d’acqua che sono inodore; resistenti anche ai raggi solari e all’umidità, si possono impiegare sia per rinnovare un vecchio mobile sia sugli infissi, anche esterni;   
• il flatting trasparente: disponibile sia in finitura opaca sia lucida, è una vernice che serve in particolare per proteggere le superfici esterne;
• impregnanti colorati: a imitazione delle varie essenze, sono prodotti che servono a proteggere la superficie rendendola allo stesso tempo gradevole esteticamente; a base d’acqua o a solvente, sono pensati per interni, esterni o per entrambi. 

 

Di giorno trasparente di notte LUMINESCENTE

Una sistema innovativo per “illuminare” la stanza anche senza accendere la luce: si tratta di una pittura trasparente all’acqua in grado di assorbire la luce naturale e artificiale per poi restituirla al buio. Basta esporre per 5 minuti la superficie decorata a una fonte luminosa, poi, anche spegnendo la luce, il prodotto “si accende” progressivamente fino a stabilizzarsi dopo qualche minuto. Da applicare come additivo o come finitura, offre benessere visivo senza dover rinunciare all’estetica ed è una fonte alternativa di luce in caso di oscurità. L’effetto può durare 6 – 8 ore a seconda della quantità di luce assorbita.